Sostila attrae anche d'inverno

 

Proseguono le iniziative di promozione in chiave turistica e folcloristica della bella Val Fabiolo, laterale della Selvetta; del paese di Sostila, luogo di memorie e archeologia materiale, paese non raggiungibile con le auto, sopra Forcola. E da Forcola sabato 7 gennaio più di cento partecipanti hanno aderito e preso parte alla prima “risalita in Val Fabiolo”, evento escursionistico serale con falò, ristoro in quota, organizzato dalle associazioni del territorio: pro loco La Caurga e Amici della Val Fabiolo; coadiuvati da protezione civile e amministrazione comunale di Forcola. Una bella conclusione per le iniziative delle festività: la fatica della risalita al paesino di Sostila è stata mitigata dalle numerose soste che, lungo il cammino, hanno visto arricchirsi il percorso con il racconto delle leggende legate ai luoghi. Una valle stretta, spiegano gli abitanti, che ben si presta alla nascita di leggende inquadrate nello scenario naturale costituito da ripide pareti rocciose con gande desolate, anfratti, selve. Località d'arrivo, Sostila, lì i volontari, amici della valle, hanno offerto agli escursionisti tè e vin brulé: è stato acceso un falò preparato nella piazza dell’antico borgo e l'itinerario di rivisitazione dei luoghi è proseguito sino a Sirta, dove, dopo la discesa, i partecipanti hanno preso parte alla cena preparata dalla pro loco La Caurga. Grande la soddisfazione espressa degli organizzatori, «Grazie a questa manifestazione – ha affermato Franco Mottalini, presidente della pro loco – abbiamo saputo unire lo sport alla valorizzazione di tradizioni culturali del nostro comune. Si ripercorrono i luoghi di mezza costa, che, grazie a eventi di questo tipo, trovano nuove possibilità di rinascita e riscoperta; l’antico si rinnova e acquista nuovo significato e anche le leggende e le storie di qui, da breve racconto utile un tempo a intimorire i più piccoli oggi ci aiutano a riflettere sul nostro passato».