Tutto chiaro e pronto per la XVII edizione di Morbegno in cantina, manifestazione enogastronomica territoriale; invito al turismo: praticamente un prolungamento d'estate per la Bassa Valle, che attende sui due fine settimana, 28, 29 e 30 settembre; poi 5, 6, 7 ottobre, circa 40.000 persone. Di scena i luoghi della storia e della tradizione di calice e mestolo: tra cantine, vigne, trattorie e antiche corti. A mettere in campo volontari e aprire vani e cantine, ci saranno anche quest'anno Morbegno; Traona; Gerola; Albaredo che proporrà i suoi Sapori del Bitto in itinerario, il 14 di ottobre. E il 13 e 14 ottobre sarà sulla scena di Morbegno in cantina, Mello. Poi Gustosando, il gemello di posate, rispetto a Cantine. Per gli itinerari gastronomici, si mangia in Valgerola con gli Specialisti del gusto, il 29 e 30 settembre; e 6, 7 ottobre. Stesse date, ma solo domenicali per il rodatissimo Sentiero del vino, tra le terrazze coltivate a vite della Costiera dei Cèch, con i vigneron della locale coop vinicola. Gustosando avrà anche doppia data, 29 e 30 settembre; e 6, 7 ottobre, a Dazio; in abbinamento, prima con Civo; poi con Caspano. La conclusione di Gustosando, nel Centro storico di Morbegno, il 13 e 14 ottobre in abbinamento con la Mostra del Bitto. E a Tartano, il 14 ci saranno le Castagne in Campo. Insomma, un capitolo voluminoso della storia ricettiva tipica recente, per il mandamento morbegnese. Tra le novità, l'occhio particolare rivolto alla sicurezza, specie in città. «Gli incontri con la Prefettura – ha spiegato per l'organizzazione Mauro Monti – si sono susseguiti, stiamo lavorando con il massimo impegno per garantire una manifestazione ancora più sicura». «Trenord – ha aggiunto Monti – istituirà cinque treni speciali per i rientri dei sabati sera; le ultime corse saranno alle 23; 23,30; e 00,30. L'organizzazione di Cantine spende per questi convogli aggiuntivi, 23.000 euro. Ogni treno accoglierà un massimo di 650 persone, che viaggeranno non in sovrannumero. Sarà inoltre particolarmente rigoroso il controllo sia sui treni; sia in città e per il divieto di vendita pass ai minori; inoltre la collaborazione con le forze dell'ordine sarà intensificata». Le Cantine non vogliono dire comunque “ciuca”. «Il consumo medio di bottiglie di vino utilizzato per la manifestazione – hanno spiegato dall'organizzazione – è di 25.000, vale una media di mezzo litro a persona, nell'intera serata». Grande fermento anche a Traona e Gerola. «Lo scorso anno – ha detto Belli – Traona ha avuto 4.300 visitatori, il 22,5% rispetto al 2010». «Noi puntiamo a 500 ospiti per fine settimana – ha precisato il sindaco di Gerola Fabio Acquistapace – il nostro è uno dei percorsi di qualità del circuito».



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