Serata cordiale, conviviale, e molto gradevole giovedì a Mantello, alla Fiorida, insieme ai personaggi e alla grande tradizione sciistica della Valtellina, tra retaggio e futuro.
Erano ospiti del Panathlon di Sondrio, la stella più grande dello sci provinciale e italiano, la furvasca e internazionale Deborah Compagnoni. Con lei l’arrembante nuova leva delle nevi targate Sondrio: anzi, Morbegno, ovvero Elena Curtoni. Quest’anno campionessa del mondo juniores in super G, campionessa italiana in super combinata; passata con veemenza dalla nazionale C di sci alpino alla A nell’arco di questa stagione. In grado di cogliere pochi mesi fa, dopo l’oro junior, a quattro giorni di distanza, sulle nevi di Garmisch-Partenkirchen un incredibile 6° posto nella rassegna iridata maggiore. Elena apparsa ammaliata dal confronto con la grande campionessa che la ha preceduta, ma anche molto tranquilla. Quella tranquillità che le consente di volare, a vent’anni dietro le code e a pochi centesimi dagli sci delle maggiori campionesse del ranking mondiale.
Nata a Regoledo di Cosio, sorella minore dell’altra azzurra, Irene: di lei Deborah ha detto: «Ho conosciuto Elena a “sciare per la vita”, la manifestazione benefica dell’Alta Valle: è gentile e simpatica. Come me, anche lei ha vinto l’oro Juniores e vedendola sciare ho capito perché. Rispetto a me - ha anche detto la supercampionessa di Santa Caterina - Elena ha anche qualcosa in più e può davvero fare, e sta facendo, molto bene». Le due azzurre si sono salutate insieme al padrone di casa, Plinio Vanini, nei saloni della Fiorida, la grande farm di accoglienza e di turismo qualificato che ha sede a Mantello. Vanini che ha sostenuto come sponsor la via verso il successo delle pupille dello sport invernale valtellinese. Insieme ad Elena, c’era il suo fan club, Fan club Curtoni, che ha sede nel rifugio della Corte, in Val Gerola. Tra Rasura, e Gerola Alta, e fino a sotto le piste del Pescegallo, è nata in questi tre anni una schiera di amici-sodali, e appassionati sostenitori, che incoraggiano l’amica e campionessa, la sorella Irene, che ieri non era presente, perché impegnata in allenamenti distanti da casa.
71 soci: la tessera numero 70 è stata consegnata a Deborah, giovedì sera; un entusiasmo targato Valli del Bitto, autentico e doc. «Cerchiamo di seguire “le Curtoni” anche in tutte le trasferte a medio raggio - hanno spiegato Walter, Eugenio, Massimo, Adriano, Davide, Franco, solo alcuni dei portavoce del club -. Loro - hanno anche detto - sono cresciute con papà Luciano sugli sci, imparando a stare sulla neve prima che a camminare. E stanno arrivando dove il loro talento merita di proiettarle».
di Danilo Rocca - il Giorno



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