Talamona ricomincerà a valutare l'impatto dell'iniziativa RIFIU-TAL-0 , il prossimo 8 gennaio, con una seconda riunione del Comitato organizzatore, con la municipalità e i cittadini. E un primo incontro era stato convocato prima di Natale. Il tema considerato e affrontato era ed è quello della riduzione nella produzione di rifiuti, come buona pratica per modificare comportamenti "inquinanti" e per diminuire le condizioni di spreco e consumo senza limite, vera piaga delle società contemporanee.
Talamona aveva organizzato un percorso di iniziative e incontri, dedicato a questa problematica.
Ora ci si rincontra per proseguire l'impegno.
Ta le varie impressioni relative all’iniziativa e alle tematiche espresse ha cominciato ad emergere anche qualche proposta concreta: ad esempio costituire un gruppo stabile che si occupi attivamente delle problematiche ambientali, una associazione costituita da tutti coloro che, avendo già aderito all’iniziativa RIFIU-TAL-0 vogliono proseguire a discuterne e a mobilitarsi: oppure la possibilità di creare un sistema di compostaggio dei rifiuti organici su scala comunale, investendo in apposite attrezzature e coinvolgendo la popolazione con partecipazioni dirette e obbligate. O ancora, la necessità di variegare le iniziative mirate alla riduzione dei rifiuti domestici, per indirizzarle alle diverse tipologie e target (come in parte è già stato fatto).
Una EMERGENZA AMBIENTALE
Si è cercato e si sta cercando di aprire un ulteriore squarcio sui problemi ambientali che da anni affliggono il mondo intero. L’ambiente sempre più invaso dai rifiuti prodotti dall'uomo, con scorie che si ritrovano persino in zone non abitate, trasportate lì dalle correnti marine. Aumento degli scarti e dei residui problema sempre più serio che richiede interesse, collaborazione e l’impegno di tutti per poter essere risolto.
L'impegno di TALAMONA
L’iniziativa RIFIU-TAL-0, attraverso cui il comune di Talamona ha aderito alla settimana europea per la riduzione dei rifiuti grazie all’impegno delle varie associazioni promotrici ha avuto proprio questo scopo: sensibilizzare ed informare la popolazione lanciando tra le altre cose un messaggio fondamentale: tutti nella propria quotidianità possono contribuire a migliorare le cose, differenziando, smaltendo correttamente i rifiuti a seconda della loro tipologia e soprattutto diminuendo la propensione a buttare favorendo il riciclo e il riuso. Le riunioni che ne stanno seguendo hanno avuto lo scopo di raccogliere i frutti di questa iniziativa, per riflettere su quanto sia emerso e su cosa effettivamente sia rimasto. Cercando di trasformare questa mobilitazione in un punto di partenza per dei cambiamenti positivi più concreti e duraturi: provando a capire come tutto cio che è stato appreso possa essere portato avanti, ricominciando a fare proposte e a capire come metterle in atto.
Con questi propositi l’assessore all’Istruzione Ernestina Cerri, il referente per l’Ambiente e del territorio Renato Ciaponi, con alcuni volontari della biblioteca: con rappresentanti delle varie organizzazioni, semplici cittadini e insieme a Patrizia Bavo che è stata un po’ l’anima e la promotrice del progetto hanno cominciato a confrontarsi . Ne è nata una tavola Rotonda. Renato Ciaponi ha illustrato e stilato il bilancio effettivo dell’iniziativa che ha avuto un discreto numero di partecipanti.
La proiezione del documentario TRASHED ad esempio è stata riproposta anche a Sondrio e nel giudizio di tutti i presenti la proiezione è stato un metodo molto efficace per cominciare a far concentrare la gente sul problema: nessuno è riuscito a restare indifferente a cio che ha visto. I mercatini dell’usato invece hanno avuto scarso successo, molta gente non ne era informata e quel giorno a Talamona erano in corso di svolgimento anche altre iniziative. La risposta più positiva l’hanno data i bambini nel corso dei laboratori organizzati per loro a scuola coronati dall’iniziativa conclusiva E ALLA FINE LO SO FARE con laboratori ricreativi e il gioco RIFIUTOPOLI appositamente creato dai bambini. Nelle serate di sintesi si è deciso di puntare molto sui bambini per educare l’intera popolazione a nuovi modi di pensare e agire. "I bambini - è stato detto - infatti per loro natura sono più recettivi, aperti alle novità e sono in grado di imparare tutto se proposto loro nel modo giusto come appunto è stato nel corso delle attività ricreative". "I bambini - ha ribadito ancora Lucica Bianchi accennando alle attività scolastiche cui collabora - possono davvero essere un veicolo di educazione al senso civico anche per gli adulti, ed è necessaria una maggiore comunicazione tra scuola e famiglie".
ALESSIO CIACCI a Talamona
Grande successo ha avuto la serata con Alessio Ciacci e le sue proposte per un comune virtuoso, i Dieci punti, che tutti i comuni d’Italia e nel Mondo dovrebbero mettere in atto per ottenere risultati. Grande affluenza di pubblico, ma scarsa adesione dei talamonesi che si sono invece ritrovati alla cena solidale e alla serata informativa circa i costi di smaltimento dei rifiuti nel comune di Talamona. Due serate che già si possono considerare come due tavole rotonde con la possibilità di proporre idee e soluzioni possibili,e di cui ora si raccoglie il testimone.
In questi incontri successivi alla iniziativa RIFIU-TAL-0 è stata data infatti a tutti i presenti la possibilità di dire la propria: c’è chi ha sottolineato ancora una volta l’impegno profuso sul tema; chi ha ipotizzato un calendario di eventi più diluito, meno concentrato, dato che bisogna "scuotere la popolazione dal torpore e dal disinteresse. Considerato che per fare la differenza basta davvero poco: purché quel poco sia portato avanti con costanza e impegno dal maggior numero di persone possibile". C’è chi a tal proposito ha sottolineato l’importanza di non sottovalutare l’aspetto comunicativo. Quello che tutti hanno compreso è che la gente debba interiorizzare le buone pratiche e renderle parte integrante della propria vita. Non deve succedere che si partecipi e si prenda parte ad un evento e dopo un po’ non ci pensi più.
Per fare cio è necessaria però la coerenza in primo luogo: non sarà una cosa facile e sicuramente non si risolverà in tempi brevi, ma bisogna seriamente cominciare a farsi carico di questo grande tema ambientale. Ignorare il problema, non informarsi, non cercare nemmeno di capire in che modo i rifiuti possano essere gestiti al meglio non farà altro che ingigantire una criticità a cui sarà sempre più difficile far fronte.
Antonella Alemanni



.png)










.jpg)









