CANTINE a Morbegno, non solo i danni sul treno

 Oggi il sindaco di Morbegno Alba Rapella e il vice sindaco e assessore al Turismo Mauro Monti avranno un incontro straordinario a Sondrio in prefettura per mettere a punto ulteriori dispositivi di sicurezza in previsione del secondo week end di Cantine a Morbegno. La manifestazione che si è aperta nei giorni scorsi, a cavallo del fine settimana ha confermato la sua straordinaria capacità di attrarre i turisti, in un periodo dell'anno di flussi altrimenti fermi. Sono stati oltre 8500 i pass venduti il solo sabato per la manifestazione in città e nelle località vicine, retiche e orobiche. Le situazioni di tensione, come annunciato dallo stesso Mauro Monti, all'indomani dei primi grandi afflussi, erano state limitate a qualche episodio. Un esordio del grande appuntamento enogastronomico che era stato considerato più che positivo. D'altro canto, proprio nella serata di sabato vandali, che rientravano in treno a Milano si sono lasciati andare a deprecabili atti di danneggiamento, su due dei convogli di linea che trasportavano i turisti verso le località meneghine. Devastando tra l'altro una delle nuove carrozze appena ristrutturate da Trenord e Provincia di Sondrio. 13.000 euro di costi di riparazioni; un nuovo convoglio subito imbrattato, la costernazione espressa dagli amministratori di tutta la Valle. Da parte del comune di Morbegno era stato sottolineato come in città non fossero stati segnalati episodi di particolare rilevanza. «Situazione sempre sotto controllo – aveva affermato Monti – c'era stato un episodio di tensione tra un turista e alcuni abitanti, gente di qui. Si era arrivati ad un alterco, ma erano intervenute le forze dell'ordine, l'esagitato era stato allontanato, non si era reso necessario l'arresto». Numeri di adesione confermati e crescenti; qualche flessione sui percorsi più costosi, con un generale livellamento per la frequenza, “spalmata” in maniera pressoché uniforme sui vari itinerari. 700 volontari al lavoro solo a Morbegno. Si erano poi registrati piccoli disservizi, abbastanza normali in manifestazioni dai grandi numeri: cestini della spazzatura strapieni, un po' di vetri e bottiglie in giro e per terra, peraltro raccolti “a vista” da volontari e anche da amministratori. Un po' di lordume, spazzato e lavato poi via già nella primissima mattina della domenica. Poi i danni sui treni. Episodio che è stato commentato anche dal gruppo consiliare di minoranza: «Aspettiamo gli esiti dell'incontro straordinario in prefettura – ha affermato Andrea Ruggeri, Rinnoviamo Morbegno – crediamo che per il prossimo fine settimana vada fatta attività sinergica e congiunta con le forze dell'ordine, per avere maggior controllo fattivo sul territorio, perché qualche problema di tensione c'è stato, e a nostro avviso non è stato isolato. Era stato fatto un briefing, ma qualcosa non ha funzionato – ha anche detto – non fatti dovuti a incapacità ma c'è stato qualche problema. Occorre rafforzare il controllo sulle vie dove si sviluppa la kermesse: mentre, per quanto riguarda i treni, i soliti idioti fanno pagare al territorio la loro frustrazione. Di sicuro, sono episodi che non riguardano gente della nostra valle, e non mi sento di dare colpa alla amministrazione se quattro cretini si comportano da veri teppisti».