Entro l'inizio del 2014 Comuni indirizzati alle "gestioni associate"
Il futuro è insieme. Sono 1006 i Comuni lombardi (il 65% del totale) che dal 1° gennaio 2014 dovranno obbligatoriamente associarsi per prestare alcuni servizi e funzioni fondamentali (dal tpl alla pianificazione urbanistica, dalla protezione civile all’edilizia scolastica, dalla polizia municipale ai servizi anagrafici alla gestione dei rifiuti).
Solo il 30% dei comuni ha già fatto esperienza di gestione associata attraverso le forme stabili finanziate da Regione Lombardia (Unioni di comuni e Comunità Montane). Per questo in Regione la Commissione consiliare “Affari istituzionali” con i colleghi del comparto “Riordino della Autonomie locali” si stanno attivando per decidere quale possa essere il nuovo modello da proporre alle municipalità.
In tempo di spending review il nuovo assetto istituzionale dovrà essere in grado di fornire servizi sempre più moderni, capaci di coprire esigenze diversificate, qualitativamente soddisfacenti ma al tempo stesso economici – A tale scopo la Regione ha tra l'altro sostenuto la gestione associata volontaria con contributi ordinari e straordinari che insieme agli incentivi statali compongono un quadro di erogazioni di quasi 5milioni di euro l’anno.
Fra le province con più elevato livello associativo rientrano Pavia, 33% di realtà censite al 2013, Brescia, con il 19%, Sondrio, abbastanza avanti, all'11%, Cremona e Bergamo 10%.



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