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      <title><![CDATA[MA le indicazioni per Chiavenna? - morbegnoonline.com]]></title>
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      <language>it</language>
      <pubDate>Mon, 23 Sep 2013 15:52:00 +0200</pubDate>
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      <category><![CDATA[MA le indicazioni per Chiavenna?]]></category>
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         <title><![CDATA[Sistema museale, bello il restyling del sito]]></title>
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         <description><![CDATA[
	

	&nbsp;

	Restyling visivo potenziamento dell'architettura di sito, una estetica lineare e di impatto immediato, che avrà tanti fan. Con la possibilità di venire consultato anche dai dispositivi mobili. Questi alcuni dei plus del nuovo sito dedicato al Sistema Museale della Valtellina, accessibile anche dal sito&nbsp;www.provincia.so.it, dall’area tematica dedicata alla cultura. 

	&nbsp;

	&nbsp;

	Un lavoro di revisione del portale, coordinato dal&nbsp;Servizio cultura di Palazzo Muzio...]]></description>
         <pubDate>Mon, 23 Sep 2013 15:52:00 +0200</pubDate>
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         <category><![CDATA[MA le indicazioni per Chiavenna?]]></category>
         <content:encoded><![CDATA[<div>
	<img alt="" src="http://files.morbegnoonline.webnode.it/200184729-71a6e72a08/sostenere.JPG" style="width: 496px; height: 239px;"></div>
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	&nbsp;</div>
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	<span style="font-size:14px;"><span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;"><strong><span style="font-size:20px;"><span style="font-family:times new roman,times,serif;">Restyling visivo potenziamento dell'architettura di sito, una estetica lineare e di impatto immediato, che avrà tanti fan. Con la possibilità di venire consultato anche dai dispositivi mobili. Questi alcuni dei plus del nuovo sito dedicato al Sistema Museale della Valtellina,</span></span> </strong><em>accessibile anche dal sito&nbsp;www.provincia.so.it, dall’area tematica dedicata alla cultura</em>. </span></span></div>
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	&nbsp;</div>
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	&nbsp;</div>
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	<span style="font-size:14px;"><span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;"><span style="color:#808080;"><strong><span style="font-family:tahoma,geneva,sans-serif;">Un lavoro di revisione del portale, coordinato dal&nbsp;Servizio cultura</span></strong></span> di Palazzo Muzio finalizzato al rinnovamento non solo della veste grafica, ma&nbsp;anche dei contenuti così come delle diverse sezioni dedicate alle iniziative e delle attività dei&nbsp;singoli musei. Cliccando su www.sistemamusealevaltellina.it è possibile visualizzare subito gli&nbsp;appuntamenti del sistema museale e consultare cinque diverse sezioni: <strong><em>tempo libero, attività&nbsp;didattiche, progetti scuole, multimedia e mappa musei</em></strong>. Nel dettaglio: l'area “didattica” è stata&nbsp;divisa in due sezioni: “Proposte del Sistema museale" e "Progetti delle Scuole" in cui le scuole&nbsp;potranno caricare i loro progetti di educazione al patrimonio culturale. In “Proposte del Sistema&nbsp;museale" c'è la possibilità per le scuole di ricercare le attività didattiche organizzate dai musei e,&nbsp;attraverso un form, di iscriversi direttamente. Anche la <strong>newsletter</strong> è stata rinnovata&nbsp;graficamente. L'area dedicata a ciascun museo, invece, prevede delle voci comuni e delle voci&nbsp;ad hoc per ciascuna realtà museale. In homepage vi è un’agenda degli appuntamenti. Il sito viene&nbsp;gestito e aggiornato dal coordinatore del Sistema museale della Valtellina e, limitatamente alle&nbsp;pagine dedicate a ciascun museo, dai responsabili dei musei</span></span></div>
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      </item>
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         <title><![CDATA[Sanità regionale e provinciale, Valtellina e specificità territoriale, i commenti di Sertori]]></title>
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&nbsp;
Sondrio, Sanità provinciale, si guarda ai piani in corso promossi e allo studio della Regione e si accolgono con spirito positivo le prime aperture sulla specificità territoriale valtellinese.&nbsp;
&nbsp;
Il presidente della Provincia di Sondrio, Massimo Sertori, &nbsp;ha espresso ieri le prime valutazioni rispetto a quanto emerso, in forma preliminare,&nbsp;dall’ipotesi di riforma della sanità regionale redatta in bozza dal presidente della&nbsp;Commissione Fabio Rizzi.&nbsp;
“Ci...]]></description>
         <pubDate>Sat, 21 Sep 2013 10:46:00 +0200</pubDate>
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         <category><![CDATA[MA le indicazioni per Chiavenna?]]></category>
         <content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" src="http://files.morbegnoonline.com/200002151-40b5d41afc/190844_3187244_22mag17_80_12824594_medium.jpg" style="width: 400px; height: 300px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="font-size:20px;"><span style="font-family:times new roman,times,serif;">Sondrio, Sanità provinciale, si guarda ai piani in corso promossi e allo studio della Regione e si accolgono con spirito positivo le prime aperture sulla specificità territoriale valtellinese.&nbsp;</span></span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size:12px;"><span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;"><span style="font-size:14px;"><span style="line-height: normal;"><em>Il presidente della Provincia di Sondrio, Massimo Sertori,</em> &nbsp;ha espresso ieri le prime valutazioni rispetto a quanto emerso, in forma preliminare,&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">dall’ipotesi di riforma della sanità regionale redatta in bozza dal presidente della&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">Commissione Fabio Rizzi.&nbsp;</span></span></span></span></p>
<p><span style="font-size:12px;"><span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;"><span style="color:#003366;"><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:trebuchet ms,helvetica,sans-serif;"><span style="line-height: normal;">“Ci saranno tempi e modi per dialogare, confrontarsi e approfondire tutti gli aspetti legati ad una&nbsp;</span></span></span></span><span style="line-height: normal;"><span style="color:#003366;"><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:trebuchet ms,helvetica,sans-serif;">riforma fondamentale anche per il futuro della nostra sanità - ha detto Sertori ieri -.&nbsp;</span></span></span><span style="font-size:14px;">Ciò che, in questa fase del tutto&nbsp;</span></span><span style="font-size:14px;"><span style="line-height: normal;">interlocutoria e preliminare, mi pare importante sottolineare è che nella bozza di riforma viene&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">riconosciuta la specificità del nostro ambito di territorio che è intermente montano”. </span></span></span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;"><span style="line-height: normal;">&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">“Conosco personalmente il consigliere Fabio Rizzi - ha poi spiegato Sertori - e so che lavora da tempo a&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">questo complesso progetto finalizzato al miglioramento generale del già eccellente sistema&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">sanitario lombardo. Posto che al momento si tratta solo di una bozza e&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">dunque di un documento che dovrà seguire una serie di passaggi amministrativi, appr</span><span style="line-height: normal;">endo con piacere che, contrariamente a quanto previsto per altre Aziende ospedaliere e A</span><span style="line-height: normal;">ziende sanitarie, per la nostra provincia il disegno è diverso. L’Azienda ospedaliera di Valtellina&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">e di Valchiavenna (A.O.V.V.), infatti, resterà autonoma senza subire alcun accorpamento, mentre per&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">l’Azienda Sanitaria Locale si prevede l’accorpamento con quelle di Como,&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">Lecco e Varese, e inizialmente si unirà, sperimentalmente per cinque anni, alla vicina Asl della Valle&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">Camonica, costituendo un unico ente di montagna. Essendo il consigliere Rizzi di Varese - ha anche detto&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">Sertori - gli concedo la "svista geografica" di aver proposto come eventuale sede della nuova Asl intervalliva&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">Aprica.&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">E’ evidente, che in questo caso, la&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">sede non potrebbe e non potrà che essere Sondrio”. E</span><span style="line-height: normal;">lemento davvero degno di nota secondo il presidente della Provincia di Sondrio è i</span><span style="line-height: normal;">l fatto che, ancora una volta, per Valtellina e Valchiavenna, la&nbsp;</span><span style="line-height: normal;">Regione ha usato pesi e misure diversi rispetto a tutte le altre province. "R</span><span style="line-height: normal;">iconoscimento oggettivo di uno stato territoriale unico in tutta la regione".&nbsp;</span></span></span></p>
<div>
	<span style="font-size:14px;"><span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;">“Ho avuto modo di parlare con il presidente Rizzi proprio in queste ore - ha anche aggiunto Sertori - e l’ho&nbsp;informato del fatto che come ente coordiniamo già un Tavolo territoriale per la Sanità che riunisce tutti i sindaci, le forze economiche e i sindacati. Rizzi - ha concluso- si è detto disponibilissimo ad essere&nbsp;ospitato per poter avviare un approfondito confronto con tutti gli attori coinvolti".&nbsp;</span></span></div>
<div>
	&nbsp;</div>
<div>
	<em><span style="font-family:georgia,serif;">Nella foto, l'ospedale di Morbegno</span></em></div>
]]></content:encoded>
      </item>
      <item>
         <title><![CDATA[Mostra del Bitto, tutta l'esposizione nel centro di Morbegno]]></title>
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&nbsp;
Lungo lancio per l'edizione 2013 della Mostra del Bitto, l'esposizione casearia e rassegna gastronomica che torna con i suoi prodotti tipici, buona cucina, musica, teatro e folclore a Morbegno dal 18 al 20 ottobre. Proseguendo la "striscia" di fine settimana di festa che vedrà in campo Morbegno il 5, 6 e 12 13 ottobre con "Cantine".
&nbsp;L'incontro con i produttori e i consorzi del settore agro alimentare e lattiero caseario avrà anccora la sua logistica nel centro cittadino. Un...]]></description>
         <pubDate>Wed, 18 Sep 2013 10:33:00 +0200</pubDate>
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         <category><![CDATA[MA le indicazioni per Chiavenna?]]></category>
         <content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" src="http://files.morbegnoonline.com/200015479-07b4408ae2/14102011075.jpg" style="width: 502px; height: 377px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="font-size:18px;"><span style="font-family:times new roman,times,serif;">Lungo lancio per l'edizione 2013 della Mostra del Bitto, l'esposizione casearia e rassegna gastronomica che torna con i suoi prodotti tipici, buona cucina, musica, teatro e folclore a Morbegno dal 18 al 20 ottobre. Proseguendo la "striscia" di fine settimana di festa che vedrà in campo Morbegno il 5, 6 e 12 13 ottobre con "Cantine".</span></span></strong></p>
<p><span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;"><em>&nbsp;L'incontro con i produttori e i consorzi del settore agro alimentare e lattiero caseari</em>o avrà anccora la sua logistica nel centro cittadino. Un “ritorno” quello della Mostra che lasciava i padiglioni del centro fieristico, per riconquistare il centro di Morbegno, salutato con grande favore nella scorsa edizione sia dal pubblico che dagli operatori e istituzioni. Ora si replica con la 106esima edizione dell'esposizione, che terrà banco da venerdì 18 a domenica 20 ottobre. I visitatori ritroveranno sia la location itinerante nei vari punti della città, con gli stand e i fulcri di attenzione custoditi al chiuso dei palazzi e delle cantine come all’aperto tra vie e piazze. <strong>Al centro di piazza Sant’Antonio verrà allestita come l'anno scorso un’ampia tensostruttura per accogliere espositori e produttori.</strong> L’organizzazione anche quest’anno vedrà quale soggetto capofila il Consorzio di tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto coadiuvato da partner istituzionali e da sponsor privati. Lo staff è al lavoro per allestire una manifestazione di alta presa, che ribadisca il mix di tradizione e innovazione che la contraddistingue: andando a coinvolgere la città negli eventi, proponendo iniziative collaterali di grande richiamo e riunendo i tratti caratteristici di un settore, quello agroalimentare, rappresentativo della storia e delle tradizioni locali. «Si tratta di un assetto della Mostra e di un “format” – ha spiegato Simona Nava, curatrice della manifestazione – &nbsp;che nasce da una scelta consapevole: quella di voler portare il visitatore a vivere esperienze di luoghi, tradizioni, rituali culinari e mestieri. Il prodotto racconta sé stesso e la sua storia in una suggestiva cornice cittadina attraverso una mostra diffusa tesa a proporsi come vero percorso conoscitivo per il visitatore».</span></p>
<p><span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;">«La Mostra del Bitto – ha spiegato il presidente del Consorzio di tutela Valtellina &nbsp;Casera e Bitto Vincenzo Cornaggia – è amata e apprezzata per ciò che è stata in passato e per quello che è divenuta, rinnovandosi di anno in anno e mantenendo inalterati quei tratti caratteristici che il pubblico chiede di ritrovare ogni anno. Rappresenta il nostro mondo di allevatori e produttori nel quale volentieri facciamo entrare i visitatori per mostrare cosa c’è dietro a un prodotto. E' un importante momento di incontro e di confronto per un settore con una lunga storia alle spalle e un grande futuro. Come Consorzio siamo in prima fila nell’organizzazione, ma da soli non potremmo nulla senza il determinante contributo degli enti pubblici, Regione, Provincia, Comunità montane, Comune, Bim e Camera di Commercio su tutti».</span></p>
]]></content:encoded>
      </item>
      <item>
         <title><![CDATA[Morbegno in cantina, attesa per i primi tre fine settimana di ottobre]]></title>
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&nbsp;
Cantine a Morbegno ormai concentrate sul debutto che vedrà la manifestazione enogastronomica proporsi nei primi tre fine settimana di ottobre.
&nbsp;
&nbsp;
Le date 4, 5 e 6 ottobre, 11, 12 e 13 ottobre e il terzo fine settimana seguente in concomitanza con la Mostra del Bitto. "Anche quest'anno per la terza settimana abbiamo deciso di dare il massimo sostegno alla Fiera casearia provinciale –&nbsp;ha commentato da Morbegno il vice sindaco Mauro Monti&nbsp;–&nbsp;tutti noi opereremo a...]]></description>
         <pubDate>Thu, 05 Sep 2013 08:45:00 +0200</pubDate>
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         <category><![CDATA[MA le indicazioni per Chiavenna?]]></category>
         <content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" src="http://files.morbegnoonline.com/200105103-2c2ac2d24a/131020121990.jpg" style="width: 480px; height: 360px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="font-size:18px;"><span style="font-family:times new roman,times,serif;">Cantine a Morbegno ormai concentrate sul debutto che vedrà la manifestazione enogastronomica proporsi nei primi tre fine settimana di ottobre.</span></span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Le date 4, 5 e 6 ottobre, 11, 12 e 13 ottobre e il terzo fine settimana seguente in concomitanza con la Mostra del Bitto</em>. "Anche quest'anno per la terza settimana abbiamo deciso di dare il massimo sostegno alla Fiera casearia provinciale –&nbsp;ha commentato da Morbegno il vice sindaco Mauro Monti&nbsp;–&nbsp;tutti noi opereremo a sostegno della stessa. Per quanto riguarda "Morbegno in cantina", direi che sarà una edizione abbastanza in linea con le più recenti. Ormai – ha anche precisato – parliamo di un evento collaudatissimo. Andremo in realtà a rafforzarne i risvolti culturali potenziando le location del “percorso bianco”, con l'inserimento e l'utilizzo di più sale in Palazzo Malacrida, lo storico edificio signorile barocco oggetto in questi anni di consistenti interventi di ristrutturazione e riadeguamento. Per il resto i visitatori, i residenti, i turisti e gli estimatori dei percorsi enogastronomici si muoveranno sulle tracce delle stagioni passate".</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
      </item>
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