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      <title><![CDATA[Cambi di rotta nel 2012 - morbegnoonline.com]]></title>
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      <pubDate>Mon, 23 Jan 2012 17:49:00 +0200</pubDate>
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         <title><![CDATA[ Verrà tolto l'eternit della ex Biffi]]></title>
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	Via l'eternit dalle Seriole. L'assessore all'Ambiente di Morbegno ha annunciato di avere ricevuto comunicazione dalla proprietà ex Biffi, che l'eternit dalla fabbrica sul lungo Bitto sarà rimosso. Una svolta importante, in una vicenda seguita con sempre più attenzione nel centro capo mandamento, dopo che gli abitanti della zona, il quartiere Seriole avevano manifestato tutti i loro dubbi nel convivere ormai da anni con un nemico potenzialmente molto pericoloso. Dopo accertamenti...]]></description>
         <pubDate>Mon, 23 Jan 2012 17:49:00 +0200</pubDate>
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	Via l'eternit dalle Seriole. L'assessore all'Ambiente di Morbegno ha annunciato di avere ricevuto comunicazione dalla proprietà ex Biffi, che l'eternit dalla fabbrica sul lungo Bitto sarà rimosso. Una svolta importante, in una vicenda seguita con sempre più attenzione nel centro capo mandamento, dopo che gli abitanti della zona, il quartiere Seriole avevano manifestato tutti i loro dubbi nel convivere ormai da anni con un nemico potenzialmente molto pericoloso. Dopo accertamenti del comune, i primi rilevamenti, le comunicazioni ufficiali, il passo decisivo della proprietà che darà mandato ad una ditta specializzata, per l'intervento di asporto di tutte le coperture a rischio. Siamo soddisfatti&nbsp;&nbsp;– ha detto l'assessore Stefano Ciapponi, nella foto &nbsp;–&nbsp;è importante che sul caso Seriole si sia arrivati ad una soluzione, ci tenevamo. La decisione dell'intervento pone un punto certo in un contesto delicato, ci è stata chiesta una risposta sul tema, e ora siamo in grado di fornirla, è una risposta che arriva dalla città». La non facile situazione del quartiere, prossimo e remoto, antico e anche abitato da gente giovane, porzione di città certamente da rivalorizzare, in costa ad una parte di torrente assolutamente integro e dal fascino straordinario, arriva con l'azione della proprietà, in piena luce. Ora le Seriole potranno avere un futuro inserito nel futuro della città. «Monitoreremo affinché anche i lavori vengano eseguiti celermente, seguiremo tutto l'iter che si avvia, siamo a fianco dei cittadini e lieti del passo della proprietà», ha poi detto Ciapponi. Come si ricorderà l'ex fabbrica conserviera di confetture alimentari, abbandonata da anni e molto malandata, è stata acquistata da proprietari in epoca recente, per convertire lo stabile in area residenziale. C'è il via libera del comune, che ha concesso il cambio di destinazione d'uso. Una volta riconvertito, il complesso vedrebbe una ripresa di impulso nel contesto, nuove abitazioni: ma la Regione ha posto vincoli sulla riedificabilità della ex fabbrica. Ci sono restrizioni legate all'area di bacino; al fiume che scorre a due passi, ci sono pratiche in cammino. Però la garanzia sulle condizioni dell'intero palazzo, delle pertinenze, del tetto e delle coperture secondarie in particolare non poteva evidentemente attendere altre peripezie burocratiche. Ora la gente avrà la sicurezza ambientale, che viene prima di tutto, poi forse anche alle Seriole arriverà la modernità. &nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>
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         <title><![CDATA[Polo fieristico, licenziati gli ultimi tre dipendenti]]></title>
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	Sindacato che ritorna a riflettere su quello che la Fisascat, il sindacato dei servizi Cisl definisce «La fine avvilente dell'attività produttiva di Eventi Valtellinesi». «I dipendenti della società – ha detto il segretario provinciale Cisl Fisascat Sergio Marcelli – alla fine sono stati licenziati. Eventi è stata messa in liquidazione, sappiamo la tribolata vita degli ultimi anni del Polo fieristico, i problemi della stessa azienda, ma avevamo chiesto che la proprietà si facesse...]]></description>
         <pubDate>Mon, 23 Jan 2012 17:45:00 +0200</pubDate>
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	Sindacato che ritorna a riflettere su quello che la Fisascat, il sindacato dei servizi Cisl definisce «La fine avvilente dell'attività produttiva di Eventi Valtellinesi». «I dipendenti della società – ha detto il segretario provinciale Cisl Fisascat Sergio Marcelli – alla fine sono stati licenziati. Eventi è stata messa in liquidazione, sappiamo la tribolata vita degli ultimi anni del Polo fieristico, i problemi della stessa azienda, ma avevamo chiesto che la proprietà si facesse avanti con delle proposte. Si sente parlare di “super manager” di orizzonti lontani e che a noi non sono stati precisati: nel frattempo gli ultimi tre dipendenti, per i quali avevamo chiesto una attenzione particolare, anche perché si tratta di lavoratori anche di una certa età, che devono essere agevolati nel reinserimento sul mercato, perdono ogni certezza». Cassa integrazione ormai finita, nessuna possibilità di fruire di ulteriori ammortizzatori sociali, «E soldi ancora da prendere – ha anche chiarito Marcelli – la gente resta a casa, e ancora deve essere retribuita per un po' di lavoro autunnale; ci sono il tfr, le spettanze di chiusura. Ci sembra – ha anche detto – che alla fine tutto si sia esaurito anche in una latenza di iniziativa su cui vorremmo delle risposte. Sembrava alla fine che nessuno volesse più pensare e si è lasciata “morire la cosa”. I tre dipendenti rimasti erano anche quelli che facevano funzionare il polo fieristico, e secondo noi sono stati trattati un po' così. Una vicenda abbastanza triste – ha anche detto – che si consuma con le maestranze che perdono il lavoro. Con ancora del compenso in sospeso: stiamo sentendo i nostri uffici vertenze, e non escludiamo di interpellare anche i nostri legali, dato che alla fine chi paga in ultimo sono i lavoratori, che potevano essere coinvolti in nuovi progetti, nuove prospettive adatte a valorizzarne la professionalità e a salvaguardare l'occupazione». &nbsp;</p>
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